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Rovigno è situata sul litorale occidentale dell’Istria, la penisola adriatica più grande, che dista soltanto un un'ora da Trieste, 270 chilometri da Zagabria.
Rovigno ha circa 15,000 abitanti in gran parte impegnati nel turismo, nella pesca, e nell'agricoltura.
D`estate Rovigno si riempie di turisti e prende vita tra i numerosi eventiorganizzati. Non c`e' serata che voi non possiate trascorrere ascoltando uno dei tanti concerti di musica tradizionale, pop, jazz o classica. Ci sono anche un gran numero di mostre d`arte di artisti locali e stranieri, la famosa mostra all`aperto “Grisia” che ha luogo in Via Grisia nella parte antica della citta', gli spettacoli teatrali e gli eventi culturali e gastronomici.
A nord di Rovigno è situata una delle risorse naturali più belle della penisola istriana, la baia di Lemme, conosciuta anche come canale di Lemme o fiordo di Lemme. Il fiordo in se è poco più lungo di dieci chilometri, è profondo 30 metri e nella parte più ampia raggiunge i seicento metri di larghezza. Da entrambi i lati è circondato da montagne molto ripide, in alcune parti raggiungono persino 100 metri di altezza.
L'acqua nella baia è parzialmente salmastra, a causa delle fonti subacquee di acqua dolce ed è così adatta a sviluppo di piante e vita animale, è inoltre un ambiente ben noto per la presenza di ostriche e pesci.

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Parenzo (Porec) dista 65 Km da Trieste ed è una nota località turistica, estremamente frequentata. Fu “Castrum romano” costruito nel II secolo a.C., ma già durante il regno di Ottaviano venne trasformata in una città e nel I secolo proclamata Colonia Iulia Patentium.
Dopo la caduta dell'Impero Romano si susseguirono diversi dominatori (Bizantini, Franchi, Veneziani, Francesi e Austriaci...) e ogni popolazione ha lasciato le proprie tracce. L'impronta urbanistica della città è romana incentrata su due assi perpendicolari : il Decumano e il Cardo Massimo. La città è quindi costruita in stile romanico ma offre vedute su stupendi palazzi costruiti in stile gotico-veneziano.
La piccola penisola in cui si trova il nucleo storico di Parenzo riesce ad ospitare ogni estate fino a 70 000 turisti.

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Ieri mattina sono salita al Rifugio Locatelli, dove ho incontrato e intervistato Stefano, guida alpina professionista, attivo in tutte le Dolomiti, ma triestino di nascita. Anche lui, come me, in contemplazione delle tre cime di Lavaredo che si ammirano dal Rifugio, per ora si limita a rispondere alle mie domande. La discesa al lago di Landro verso sera, insieme a lui, è invece tutta un’altra storia…. tra stanchezza, fiacche e soddisfazioni personali.


Domanda: Ho visto il tuo sito
www.stefanomichelazzi.eu da cui capisco che sei una guida alpina. Ma tu sei di Trieste. Cosa ti ricordi della tua città natale, con più malinconia?

Stefano : Più che con malinconia, Trieste la penso con grande affetto. E' il posto dove sono nato e dove ho vissuto per più di trent'anni, ragion per cui, con la mia città ho un legame profondo ed indissolubile, anche se purtroppo riesco a tornarci davvero pochissimo...


Domanda: Cosa ti ha spinto a lasciare questa città per trasferirti in Trentino, oltre alla tua passione per la montagna? 
Stefano : E’ stata proprio la mia passione per la montagna ed il sogno di viverla appieno che mi ha spinto a venire in Trentino dove posso respirarla ogni giorno.


Domanda: Secondo te, il tessuto economico del friuli Venezia Giulia, non offre la possibilità ad una guida alpina di esercitare con soddisfazione la sua attività?
Stefano : Non conosco la realtà delle guide del FVG, perchè ho iniziato quest'attività dopo essermi trasferito in Trentino. Certo è che svolgere la professione in un ambiente che va dalle Dolomiti (uniche al mondo per la loro bellezza) alle montagne del Garda, ai ghiacciai dell'Adamello o dell'Ortles, aiuta molto a svolgere a tempo pieno una professione complessa e difficile come questa.


Domanda: Quali sono le cose che più ti piacciono della tua professione? Fai parte di qualche gruppo? 
Stefano :Trasmettere alla gente la mia passione per la montagna, e poter vedere i volti soddisfatti di chi assieme a te realizza un suo sogno! Sono esperienze sempre uniche ed altemente gratificanti, oltre ad essere il vero spirito che anima chi svolge quest'attività.
Io esercito in collaborazione con vari gruppi o scuole di Guide Alpine ed in modo autonomo, attualmente sono spesso impegnato nella collaborazione con un gruppo di Arco di Trento vicino al Lago di Garda che mi permette di svolgere l'attività a 360° spaziando tra un'arrampicata in Dolomiti, un trekking sulle Prealpi o un'uscita di Canyoning nelle innumerevoli e stupende forre del Garda. D'inverno c'è solo l'imbarazzo della scelta ad esempio tre una bella sciata in fuoripista a Madonna di Campiglio o in Val di Fassa e la salita delle innumerevoli colate di ghiaccio che tappezzano il Trentino-Alto Adige.


Domanda: Dopo aver ricominicato una nuova vita in Trentino, pensi che un giorno tornerai a Trieste per esercitare la tua attività o per insegnarla ad altri? 
Stefano : Mai dire mai! Anche se ormai il mio mondo è tutto in questa terra che mi ha accolto con grande amicizia, e che ogni giorno di più sta diventando la mia seconda Patria.


Domanda: In questi giorni, si è svolta la manifestazione del TRISKELL al Parco Ferdinandeo, e tu non ci sei andato! Hai, per caso, mai frequentato questo festival tradizionale celtico? Ne conosci altri nella zona?
Stefano : Sì ho partecipato alle prime due edizione del Triskell che all'epoca si svolsero al Castello di San Giusto, lo ricordo come un evento ben organizzato che specie la prima volta mi lasciò un ricordo come di qualcosa di magico, tanto era possibile respirare un'atmosfera armoniosa e serena. Di altre manifestazioni di questo genere non ho notizia.

 

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Giovedì 3 Luglio 2008 alle ore 21:30 all’Arena Alpe Adria a Lignano Sabbiadoro si terrà il concerto di Fiorella Mannoia. Dalla metà degli anni Ottanta ad oggi, Fiorella Mannoia ha saputo costruirsi la necessaria credibilità per diventare la voce e il controcanto femminile di una canzone d’autore storicamente declinata al maschile, interpretando le canzoni che i più grandi autori italiani (Fossati, De Gregori, Ruggeri, Bubola, Vasco Rossi, Bersani, Silvestri…) hanno voluto regalarle.
Sull’onda lunga del successo ottenuto dalla raccolta “Canzoni nel tempo”, riassunto di una carriera tutta in crescita, la cantante romana ha intenzione di portare in giro per il nostro paese i grandi successi che hanno caratterizzato questi suoi primi 40 anni di carriera musicale.


ARENA ALPE ADRIA

Viale Europa
33054 Lignano Sabbiadoro (Ud)  

 

Info: 899325226

Platea Numerata: 51.75 Euro incluso diritto di prevendita.
Gradinata Libera: 31.00 Euro incluso diritto di prevendita.
 

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TRISKELL 2008 è la manifestazione che si svolge al parco Ferdinandeo di Trieste, dal 20 al 29 giugno, denominata “Festival Celtico Internazionale di Trieste - VIII° edizione”.
L'Associazione Culturale Uther Pendragon, che la organizza, prende il nome da quell'antica figura semimitica che fu il Rhi di Cymru (il sovrano dell'antico Galles britannico) nel quinto secolo d.C. e padre del più noto Re Artù.
Questa sera al parco, si esibirà lo storico gruppo di musica tradizionale bretone con 34 anni di attività insieme, che ha fatto la storia della musica celtica. Conosciuti da tutti gli amanti della musica della Bretagna, dove i Korriganed, questo è il nome del gruppo, continuano a suonare nei Fest-Noz.
Il gruppo, è specializzato nel repertorio delle musiche di Vannes, ed è uno delle poche band odierne nel portare avanti le canzoni tradizionali popolari della loro regione.

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Portorose, località turistica della Slovenia, ha un bel numero di hotel da tre a cinque stelle, un casino, una marina, locali notturni, ristoranti e decine di bar. Ha una bella spiaggia, che di sera si trasforma in una piacevole passeggiata, e si prolunga in molti spettacoli musicali.
La stazione termale che sfruttava i fanghi e l'acqua delle saline per la cura della pelle e dei postumi di malattie reumatiche si è allargata in un centro turistico più mondano del Adriatico, ricco di strutture alberghiere e alloggi di vari tipi. L’offerta balneoterapica nelle Terme di Portorose vanta una ricca tradizione.

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In partenza per la Slovenia

di alpres

19/06/2008 - 14:14

Al molo del porto triestino la Trieste Lines offre il servizio estivo di trasporto marittimo da Trieste a Portorose (Slovenia)-Parenzo-Rovigno (Croazia).

Il nuovo servizio di linea è in funzione per tutta la stagione estiva contribuendo a migliorare l’offerta turistica di Trieste.
Il servizio di trasporto marittimo, tra il 24 aprile 2008 e il 21 settembre, sarà svolto da due aliscafi gemelli con una capienza di 210 passeggeri ed una velocità di 36 nodi.
Il collegamento fra Trieste e le città istriane viene effettuato tutti i giorni con due andate e due ritorni.

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Arsenale del Lloyd

di alpres

21/05/2008 - 15:11

Nel 1850 la Società del Lloyd Austriaco commissiona all'architetto danese Christian Hansen il progetto per un nuovo arsenale visto che quello vecchio era stato espropriato a favore della Marina Militare. Nonostante alterne vicende e la grossa mole di lavoro il progetto fu presentato entro i termini previsti e il 31 maggio 1853 l'Arciduca Massimiliano Ferdinando posava la prima pietra. La costruzione terminò nel 1857.
Il luogo prescelto per il nuovo arsenale è ideale per quanto riguarda i collegamenti.
Lo schema dell'edificio presenta un corpo centrale con ali laterali che si sviluppano sia in parallelo che ortogonalmente. Tutti gli edifici, tirati su con pietra lavorata rozzamente vengono poi rivestiti con pietre squadrate in calcare bianco provenienti dalle cave di Pola.
La torre d'ingresso risulta avanzata rispetto il resto dell'edificio e questo sia per ovviare a un problema di dislivello del terreno che per mantenere equilibrio volumetrico con il resto del complesso senza rinunciare a una certa monumentalità.
Gli edifici di rappresentanza sono così costituiti dalla torre d'ingresso e dall'edificio dell'amministrazione.

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Fest a Trieste

di alpres

17/04/2008 - 17:50

Dal 16 al 20 aprile 2008, a Trieste, si terrà la seconda edizione di FEST, la Fiera internazionale dell’editoria scientifica. L’edizione del maggio 2007, che ha animato la città con oltre cento eventi, si è chiusa con un buon riscontro di pubblico (30.000 presenze in quattro giornate) e un ottimo risultato di vendite per la libreria multimediale, rigorosamente dedicata alla scienza.

La Fiera internazionale dell’Editoria Scientifica di Trieste è un laboratorio di idee in cui si sperimentano nuove forme di dialogo tra la scienza e i cittadini, un festival dei media scientifici dove i protagonisti sono libri, riviste, radio, tv, web e blog, esposti in una grande libreria multimediale. Leggere, sentire, vedere, sapere: è questo lo slogan dell’edizione 2008.

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Il sito storico della stazione meteorologica di Trieste è, dal 1819, Piazza Lipsia (ora Piazza Hortis), a breve distanza dalle rive, a quel tempo sede dell'Accademia di Commercio e Nautica e del Civico Museo. Nel periodo 1903-1920 l'Osservatorio Marittimo era situato nel castelletto di Villa Basevi, ora Osservatorio Astronomico. Dal 1920 la stazione è stata spostata nella zona di S. Andrea, presso l'Istituto Geofisico (poi Istituto Talassografico). Nel 1978 è stata ripristinata la stazione nel suo luogo originale, più adatto alle misure meteorologiche; attualmente è gestita dal Dipartimento di Scienze della Terra (DST) dell'Università di Trieste, in collaborazione con l'Istituto Nautico.
Inizialmente venivano effettuate tre osservazioni giornaliere di direzione e forza del vento. Dal 1884 sono disponibili dati orari di velocità e direzione ricavati da registrazioni effettuate con anemografi a coppe. La sistemazione degli anemometri è fissa presso l'Osservatorio Marittimo.
I tipi di anemografi impiegati sino alla metà del secolo scorso, con le corrispondenti posizioni e quote sono descritti da Polli (1948). Nel 1992 all'anemografo Lambrecht dell'Istituto Nautico sono stati affiancati, presso la stazione del DST, anemometri a coppe abbinati ad una centralina per l'acquisizione automatica dei dati. Velocità media, massima e direzione del vento vengono registrate ad intervalli di 10 minuti, assieme agli altri parametri meteorologici. Recentemente sono stati introdotti anche anemometri ad ultrasuoni.

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Al parco come a Londra

di alpres

20/03/2008 - 16:12

Uscendo dalla città alla fine del viale Miramare si incontra il lungomare di Barcola, luogo abituale dei triestini che vanno a prendere il sole e a fare il bagno in mare o a praticare attività sportive all'aperto.
La Pineta di Barcola è la cornice verde della lunga passeggiata che dal porticciolo omonimo conduce fino al Parco e al Castello di Miramare, pini marittimi e lecci fanno da sfondo e danno ristoro ai bagnanti nelle assolate giornate estive.
La riviera di Barcola, l'antica Vallicula, luogo di terme e ricche ville romane prima e rione delle ville patrizie triestine più tardi quali la “villa delle cipolle” in stile russo e la “Casa Mreule” in stile veneziano, ha subito un cambiamento importante tra gli anni '50 e '60 con la costruzione del grande complesso detto “Albergo americano” e con l'interramento, tra l'Istituto Rittmeyer (ex Villa Prandi) e i bagni Topolini, di un consistente tratto di mare, opera allora aspramente contestata dall'opinione pubblica.
Con il tempo la zona è diventata la bella pineta di 25.400 mq. che oggi è densamente frequentata, sia per i bagni estivi che per le suggestive passeggiate invernali, il paesaggio offre tranquillità e vastità di orizzonti sul mare, ma anche diverse aree di sosta attrezzate e aree gioco per tutti; dal triciclometro per i più piccoli alla pista do bocce per gli adulti.

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Giardino di Via del Veltro

di alpres

03/03/2008 - 17:30

Il giardino, situato tra via del Veltro e la Strada di Fiume, è organizzato su tre livelli collegati da una serie di rampe di scale, con un'estensione complessiva di circa 1800 mq.
Ai diversi livelli sono state posizionate attrezzature gioco per le diverse fasce d'età; le strutture ludiche all'avanguardia coloratissime, di grandi dimensioni e potenzialità, assorbono una fruizione complessiva di circa 260 bambini alla volta.
Particolare attenzione è stata riservata allo studio dei colori degli arredi e della vegetazione, per ravvivare cromaticamente quest'area urbana.
Nel giardino sono stati installati due gazebo colorati con sedute utili per piccole feste dedicate ai bambini. Nell'area boschiva sottostante è stato ripristinato il camminamento destinato a chi passeggia in compagnia dei propri animali.

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Magnemo fora de casa

di alpres

10/02/2008 - 16:11

Magnemo fora de casa è l’iniziativa gastronomica di Monfalcone, che vanta innumerevoli tentativi di imitazione. Da sabato 12 gennaio a domenica 10 febbraio 2008, i molti alberghi e ristoranti della zona di Monfalcone aderiscono all’iniziativa locale, proponendo menù di tutto rispetto a prezzi veramente ristretti.

E’ tipico l’Orsotto

Eccovi la ricetta:

Si mette l'orzo a bagno nell'acqua per una mezz'oretta. Poi tagliare la cipolla e farla appassire nell'olio, quindi aggiungere l'orzo, farlo rosolare girando bene, aggiungere il brodo poco alla volta e lasciar cuocere fino a quando il liquido non si sarà consumato quasi del tutto (l'aspetto dev'essere quello tipico del risotto). Spegnere il fuoco, aggiungere il parmigiano, mescolare, lasciar mantecare per qualche minuto e servire.
Gli ingredienti necessari per 4 porzioni:

400 g di orzo perlato
1 cipolla piccola
150 cl di brodo
4 cucchiai di olio d'oliva
4 cucchiai di formaggio parmigiano grattugiato

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A Trieste è Carnevale

di alpres

03/02/2008 - 13:21

Il Carnevale per Trieste è sempre stato quello di Servola: sul colle, che non a caso veniva identificato come il “Paese del carnevale“ dove i triestini, fino agli anni ottanta, hanno trovato la possibilità di divertirsi